Monday, February 19, 2007

MA PORCACCIA… !!!

Sono sei anni che io e il mio coinquilino (nonché DICO) tentiamo di farci il pane in casa, ci siamo persino dotati di costosissima (!!!) macchina del pane Beckmeister, comperata subito dopo la lavatrice e la lavastoviglie.
Per sei anni ho tentato di fare un pane, non dico favoloso, ma almeno mangiabile. Ho litigato con le bilance, con le farine (Grano duro, tenero, Manitoba e non!), con i lieviti (meglio fresco, meglio secco, boh?), con sale e zucchero , con olio o burro. Ci ho buttato dentro di tutto per insaporirlo: olive, noci, patate, cipolle, semenze di tutti i tipi… Con quali risultati?
Ho rotto due volte le pale della Beckmeister con conseguenti corse a Gemona (dove si trova l’unico tecnico della regione in grado di ripararla). Le mattonelle di pane sono venute: 1 VOLTA (UNA, IN SEI ANNI DI TENTATIVI!) pane da panetteria (alto, soffice e gustoso, esattamente come i pani in cassetta del Mulino Bianco, comunque!), quasi tutte le volte, mangiabile, ma un po’ gommoso e decisamente insipido, molte volte troppo duro ed una volta mattone da costruzione o da omicidio…
POI
Un “bel” giorno vado a leggere il blog di Serena, e scopro la ricetta del pane del New York Times, la leggo e la rileggo incredula.
Accattatevilla (se non masticate l’inglese, curiosate da Serena, che GIUSTAMENTE la chiama: VACCATA DI RICETTA):

Recipe: No-Knead Bread
Adapted from Jim Lahey, Sullivan Street Bakery
Time: About 1 ½ hours plus 14 to 20 hours’ rising

3 cups all-purpose or bread flour, more for dusting
¼ teaspoon instant yeast
1 ¼ teaspoons salt
Cornmeal or wheat bran as needed

1. In a large bowl combine flour, yeast and salt. Add 1 5/8 cups water, and stir until blended; dough will be shaggy and sticky. Cover bowl with plastic wrap. Let dough rest at least 12 hours, preferably about 18, at warm room temperature, about 70 degrees.

2. Dough is ready when its surface is dotted with bubbles. Lightly flour a work surface and place dough on it; sprinkle it with a little more flour and fold it over on itself once or twice. Cover loosely with plastic wrap and let rest about 15 minutes.

3. Using just enough flour to keep dough from sticking to work surface or to your fingers, gently and quickly shape dough into a ball. Generously coat a cotton towel (not terry cloth) with flour, wheat bran or cornmeal; put dough seam side down on towel and dust with more flour, bran or cornmeal. Cover with another cotton towel and let rise for about 2 hours. When it is ready, dough will be more than double in size and will not readily spring back when poked with a finger.

4. At least a half-hour before dough is ready, heat oven to 450 degrees. Put a 6- to 8-quart heavy covered pot (cast iron, enamel, Pyrex or ceramic) in oven as it heats. When dough is ready, carefully remove pot from oven. Slide your hand under towel and turn dough over into pot, seam side up; it may look like a mess, but that is O.K. Shake pan once or twice if dough is unevenly distributed; it will straighten out as it bakes. Cover with lid and bake 30 minutes, then remove lid and bake another 15 to 30 minutes, until loaf is beautifully browned. Cool on a rack.
Yield: One 1½-pound loaf.

MA COME???? Io a diventare matta a dosare al milligrammo gli ingredienti e qua mi usano solo farina (di qualsiasi tipo!), lievito, acqua e sale, MISURATI A TAZZE E CUCCHIAI??? E l’olio? E lo zucchero (che me l’hanno menata che se manca lui, il lievito non lievita)? E le tre lievitazioni??? E la lisciatura finale della pasta?
Bene, per farla breve, mi decido e ci provo, sbaglio PURE le dosi e metto troppa acqua. OK, mi dico al momento di infornare la “sbobba troppo liquida”, verrà chiaramente una schifezza.
Ma, una volta tolto lo stampo dal forno, la prima cosa che mi stupisce è che la mattonella di pane non si è attaccata alle pareti dello stampo (e dopo sei anni passati a lottare per staccare il pane, già un po’ mi girano). A prima vista il pane sembra mooolto duro, ma dopo averlo fatto raffreddare, lo taglio e lo assaggio.
MAPORCACCIADIQUELLAMISERIACCIA!!! E’ buono! La crosta è un cincinino troppo croccante (Croccante! Parola che non ho potuto MAI usare con il pane di macchina!!!), la mollica è soffice e compatta, con le bolle giuste al posto giusto e, notate la mia competenza: non si agglutina! Insomma: E’ BUONO!!!! E per di più rimane buono anche il giorno dopo!

Giudizio di Andrea: Ottimo questo pane, il migliore che hai mai fatto.

Adesso, ditemi se non devo usare tutte le parolacce che conosco!!!!

P.S. Ah, nessuna vuole comprare una bellissima macchina per il pane Beckmeister?? Affarone, ottimo prezzo!

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4 Comments:

At 2:43 PM, Anonymous ila ricamina said...

Io il pane me lo faccio da due anni in casa con la macchina del Liddl, ce l'hanno anche Gaya, Susy e Marta... ma non lo sapevi??? C'è la gente che fa la fila quando sforno il pane! :-D

 
At 11:12 PM, Blogger Viviana said...

Mio PRIMO errore: comprare la prima macchina del pane uscita sul mercato, dopo sei mesi in tutti i supermercati le vendevano ad un decimo del prezzo che ho speso io!
Mio SECONDO errore: non considerare che sono NEGATA in tutte le casalingherie, compresa la cucina!
Mio TERZO errore: non venire a fare la fila a casa vostra!!!!!! :oDDDD

 
At 9:08 AM, Anonymous ila ricamina said...

Toccherà fartelo assaggiare! :-D

 
At 2:33 AM, Anonymous Dorie said...

This is great info to know.

 

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